Il Sole 24 Ore 23/11/2011, 23 novembre 2011
LA "FATTURA" DELL’IDRAULICO
Ecco una storia di ordinaria evasione fiscale. Ho chiamato un idraulico per un intervento banale. Dopo 15 minuti, dice: «Sono 98 euro, 38 di spese per materiali». Gli chiedo la ricevuta e ribatte che si parte da 100 euro più Iva al 21%, totale 121 euro. «La fattura - aggiunge - gliela spedisco domani via email». L’indomani ricevo un file excel con i 121 euro di fattura: è un documento che non dimostra alcunché. Io potrei cambiare gli importi e non ho certezza che l’artigiano abbia versato l’importo. Perché non c’è un sistema efficiente di registrazione delle fatture delle partite Iva o perché non si prevede un invio telematico del resoconto degli incassi a fine giornata all’Agenzia delle Entrate?
Mario De Marco