m. gal., Corriere della Sera 23/11/2011, 23 novembre 2011
L’ANEDDOTO. «HO CHIAMATO L’ALTRO PROFUMO PER L’INCARICO»
Uno degli inconvenienti nella formazione del governo lo aveva rivelato in pubblico: «Ho dovuto svegliare l’ammiraglio Di Paola a Kabul, alle tre di notte, per proporgli di entrare nell’esecutivo». Ieri Mario Monti ha svelato un piccolo retroscena agli eurodeputati italiani: «Quando cercavo il futuro ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, il centralino di Palazzo Chigi, per un disguido dovuto all’omonimia, mi ha passato Alessandro Profumo (foto)». Con l’ex ad di Unicredit Monti ha parlato per un paio di minuti prima di rendersi conto, lui e l’interlocutore, dello scambio di persona.
m. gal.