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 2011  novembre 22 Martedì calendario

3 articoli – IL CRAC. GLI HEDGE FUND PUNTANO SUI TITOLI DI MF GLOBAL — Mentre il curatore fallimentare stima in 1,2 miliardi di dollari i fondi mancanti di Mf Global, è corsa al debito del colosso della finanza americana travolto dalla crisi europea

3 articoli – IL CRAC. GLI HEDGE FUND PUNTANO SUI TITOLI DI MF GLOBAL — Mentre il curatore fallimentare stima in 1,2 miliardi di dollari i fondi mancanti di Mf Global, è corsa al debito del colosso della finanza americana travolto dalla crisi europea. Alcuni dei maggiori hedge fund al mondo e diverse società di private equity hanno acquistato milioni di titoli di debito e azioni della società. Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, Centerbridge Partner avrebbe acquistato 15 milioni di dollari di debito di Mf, stessa cosa per David Tepper di Appaloosa Management (50 milioni). SALVATAGGI/1. E MADRID INTERVIENE PER BANCO DE VALENCIA — Dopo essere andata in soccorso di Ccm, Cajasur e Caja de Ahorros del Mediterráneo, la Banca di Spagna ha commissariato Banco de Valencia, messo in ginocchio dalla crisi. L’istituto centrale ha iniettato 1 miliardo di euro nel capitale della banca, assicurandole una linea di credito fino a 2 miliardi. Altre tre casse di risparmio sono in fase di nazionalizzazione in Spagna, ma questo è il primo intervento di salvataggio di una banca commerciale, in parte controllata dal Banco Financiero y de Ahorros. Sospese le quotazioni in Borsa dell’istituto di credito. SALVATAGGI/2. AIG: L’EX AD CONTRO GLI USA. CAUSA DA 25 MILIARDI — Tre anni fa il governo americano era intervenuto con aiuti da oltre 180 miliardi di dollari per salvarlo. Oggi, l’ex amministratore delegato del gruppo Aig (American international group) Maurice Greenberg, fa causa al governo stesso definendo l’intervento del 2008 «incostituzionale». L’accusa rivolta agli Stati Uniti è di aver assunto il controllo del colosso assicurativo per veicolare fondi ai partner di Aig. L’azione legale è stata avanzata da Starr International, società che fa capo a Greenberg, che ha chiesto 25 miliardi di dollari in danni.