Alessandra Retico, la Repubblica 16/11/2011, 16 novembre 2011
Mario Balotelli commosso al Quirinale quando il presidente Napolitano ha parlato dei «bambini nati in Italia che fino ai 18 anni si trovano privi della cittadinanza di un paese al quale ritengono di appartenere, e se ne dispiacciono, se ne meravigliano, perché si sentono italiani come i loro coetanei»
Mario Balotelli commosso al Quirinale quando il presidente Napolitano ha parlato dei «bambini nati in Italia che fino ai 18 anni si trovano privi della cittadinanza di un paese al quale ritengono di appartenere, e se ne dispiacciono, se ne meravigliano, perché si sentono italiani come i loro coetanei». Ha poi spiegato: «Quelle parole mi hanno colpito, è la mia storia».