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 2011  novembre 20 Domenica calendario

Il mago del poker on line vince (ed evade) 6 milioni - Ha vinto sei milioni di euro: un vero mago del poker, così astuto da essersi ga­rantito una vita da paperone

Il mago del poker on line vince (ed evade) 6 milioni - Ha vinto sei milioni di euro: un vero mago del poker, così astuto da essersi ga­rantito una vita da paperone. Ma tutto al­l’ombra del fisco. E ora è stato beccato. È finita a Varese la sua mano vincente: l’uomo è ora nei guai per quei 6 milioni di euro vinti su un sito illegale e mai de­nunciati al fisco. È stato denunciato per gioco d’azzardo ed evasione fiscale dal­la Guardia di finanza di Luino. Gli sono state anche sequestrate due automobili di grossa cilindrata e un appartamento. L’uomo è un giocatore di poker on-li­ne, così abile da aver realizzato, nel tem­po, vincite per quasi 6 milioni di euro, ot­tenute però attraverso un sito non auto­rizzato e mai dichiarate al fisco. Aveva iniziato a giocare nel 2007 collegandosi on su internet, su un sito registrato nel Regno Unito. Quel sito però non è stato mai autorizzato dai Monopoli di Stato, che consentono l’accesso legale a una se­rie di siti presso cui è possibile giocare e le cui vincite vengono tassate a monte, come in tutti i giochi e concorsi legali. Nel tempo, grazie alle sue grandi abilità di giocatore,l’uomo ha accumulato una vincita per quasi 6 milioni di euro: una vincita che gli aveva cambiato la vita, ma di fatto illegale, e sulla quale non aveva mai pagato le tasse previste. A scoprire il giocatore sono stati i fi­nanzieri della compagnia di Luino che, approfondendo l’analisi di alcune ope­razioni finanziarie sospette, sono riusci­ti prima a individuarlo e poi, man mano che hanno proseguito le indagini, a sco­prire che le ingenti disponibilità del gio­catore, quantificate in circa 6 milioni di euro, provenivano da vincite su un sito «illegale»e non erano mai state dichiara­te al fisco. L’uomo rischia anche una multa da 1,2 milioni di euro. «Le vincite ottenute all’estero-spiega il comandan­te provinciale della Gdf di Varese ad Agi­pronews­ sono considerate tra i “redditi diversi” su cui si applica una aliquota del 20%».