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 2011  novembre 21 Lunedì calendario

MONTALDO A BANFI: INTERPRETA SCILIPOTI

Una proposta tra il serio e il faceto. Lino Banfi ( sopra, a sinistra ) nei panni dell’ ex deputato idv Domenico Scilipoti ( a destra ). L’ idea è arrivata dal regista Giuliano Montaldo, che l’ ha lanciata durante la rassegna «Primo Piano sull’ autore», dedicata quest’ anno proprio all’ attore pugliese. «Ti vedo bene nei panni di Scilipoti - ha detto Montaldo a Banfi - che, con il lutto al braccio, gira il mondo alla ricerca della dittatura, visto che gli è mancata la democrazia. Pensiamoci bene - ha aggiunto il regista - perché secondo me potrebbe essere l’ occasione per fare finalmente quel film insieme di cui abbiamo più volte parlato, ma che per un motivo o per un altro non siamo mai riusciti a realizzare». Per l’ attore pugliese, però, al momento i programmi futuri prevedono altri progetti. Dopo il successo riscosso dal primo film in lingua tedesca, sarà impegnato nel sequel. Al suo fianco reciterà il premio Oscar Robert De Niro. «A 75 anni - ha detto Banfi - mi offrono un sacco di cose. Accanto a questo impegno, ho in programma un lavoro televisivo di sei puntate per la Rai». Durante il convegno, Orio Caldiron ha spiegato che, a suo avviso, «la grande platea televisiva ha contribuito a trasformare il comico dell’ eccesso in un attore più misurato, che non ha bisogno di strafare». Per Lino Banfi, ha continuato Caldiron, «la carta vincente continua a essere il pugliese, ma la maturità dell’ attore coincide con l’ attitudine a declinare il rapporto con il suo medium di elezione in modi flessibili e articolati, ora esibendolo ora ammorbidendolo in una scala in cui gli acuti si alternano, sempre più spesso, ai sottotoni».