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 2011  novembre 18 Venerdì calendario

NORTHERN ROCK TORNA BANCA PRIVATA A VIRGIN IL SIMBOLO DELLA CRISI SUBPRIME - LONDRA

Le code davanti alle sue filiali per ritirare contante, nei giorni in cui il business dei mutui troppo facili sprofondò in una voragine finanziaria, fanno ancora venire i brividi a molti banchieri, nella City e altrove. Come uno spettro di quello che poteva accadere su scala ancora più ampia e che, forse, potrebbe ancora ripetersi. Ma Northern Rock, la prima banca britannica a rischio fallimento durante la crisi del 2007 e la prima a essere nazionalizzata per evitare il peggio, quattro anni dopo esce dalla onerosa protezione dello Stato e torna in mani private: il governo di David Cameron ha autorizzato ieri la sua vendita a Virgin Money, l´istituto di servizi finanziari fondato nel 1995 da Richard Branson, l´imprenditore dai capelli lunghi e dal gusto per l´avventura, che si tratti di volare in pallone aerostatico o (è il suo più recente progetto) organizzare regolari voli in orbita attorno alla terra per il "turismo spaziale".
La Virgin acquisterà entro fine anno Northern Rock per 747 milioni di sterline (872 milioni di euro), ma il prezzo finale potrebbe salire fino a 1 miliardo di sterline. Una somma considerevole, ma non sufficiente a coprire tutto il denaro speso dallo Stato, ovvero dai contribuenti, per evitarle il fallimento nel 2007: un salvataggio che costò 1 miliardo e 400 milioni di sterline. La Virgin Money aveva fatto un´offerta per la Northern Rock anche quattro anni or sono, ma all´epoca non andò a conclusione. «E´ un buon affare per i consumatori, perché crea una banca più grande e più forte sul mercato - commenta il ministro del Tesoro britannico, George Osborne - ed è un buon affare per i contribuenti, perché riporta un po´ di soldi nelle casse dello Stato».
E´ destinato dunque a scomparire il nome che, almeno in Inghilterra, ha simboleggiato il via del collasso bancario. La Northern Rock sarà assorbita dalla Virgin Money, che si è impegnata però a mantenerne un quartier generale distinto a Newcastle, a non chiudere filiali e a non licenziare personale (almeno nel breve termine). La fusione fra le due banche crea un istituto di credito più grande, in grado di aumentare la concorrenza con i giganti del settore, come Hsbc, Barclays, lloyds, Santander e Royal Bank of Scotland, osserva il ministero del Tesoro. «La vendita della Northern Rock è un primo passo per fare uscire il contribuente britannico dal business di possedere banche», afferma Osborne. Ma di banche lo Stato britannico ne possiede anche altre, come risultato dell´intervento per salvarle dalla bancarotta nel 2007-2008: ha ancora l´83% della Royal Bank of Scotland e il 41% del Lloyds Banking Group. Può darsi che anche queste siano messe in vendita nel prossimo futuro, se si trova un valido acquirente; e un possibile candidato, secondo indiscrezioni che circolano nella City, potrebbe essere di nuovo Branson, deciso a continuare a far crescere la sua Virgin Money per metterla sullo stesso piano dei suoi competitori britannici.