Roberto Alessi, Novella 2000, n. 47, 24/11/2011, p. 28, 24 novembre 2011
Ecco Roberto Vecchioni a Fiumicino, si saluta con il suo compagno di partito Pier Luigi Bersani, segretario del Pd
Ecco Roberto Vecchioni a Fiumicino, si saluta con il suo compagno di partito Pier Luigi Bersani, segretario del Pd. «Roberto caro…». «Pier Luigi mio…», si dicono pieni di affetto. Poi le strade si dividono, vanno tutti e due a Milano, stesso volo, ma Bersani preferisce usare l’entrata ai voli riservata ai potenti, senza bisogno di file (da dove si è infilato con sei collaboratori e un bambino). Vecchioni, zitto e buono, invece s’è messo in fila con noi mortali. La classe non è acqua e coi tempi politici che corrono, magari bisognerebbe volare un po’ più… bassi.