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 2011  novembre 17 Giovedì calendario

Se mio figlio sedicenne e la mia migliore amica... Ho un figlio di sedici anni. Da mamma, mi sono augurata che fosse iniziato al sesso con la più dolce delle esperienze

Se mio figlio sedicenne e la mia migliore amica... Ho un figlio di sedici anni. Da mamma, mi sono augurata che fosse iniziato al sesso con la più dolce delle esperienze. Questione spinosa. Ho studiato sui banchi di scuola che nell’antica Grecia i primi rapporti d’amore per gli eletti erano impostati su un certo rituale, opi­nabile, condannabile, ma sempre ri­tuale era. Oggi vedo le ragazzine selvag­ge che hanno del sesso lo stesso concet­to del preservativo: usa e getta. Non è quello che vorrei per mio figlio. Credo che al sesso inerisca una conoscenza del corpo basata sull’incanto che il cor­po sprigiona come un giardino, con i profumi, le espressioni, i muscoli co­me radici, la pelle come l’erba appena tagliata. E la parola come il soffio sulle foglie. Mi sono trovata così a pensare che mio figlio avesse la sua prima espe­rienza sessuale con una mia cara ami­ca, che ha la mia età, e gli potrebbe rega­lare momenti indimenticabili, per far­gli capire come l’unione tra uomo e donna è la fonte magica in cui la meravi­glia non si esaurisce mai, perché infini­ti sono i riflessi, come i giochi di cristal­lo in un caleidoscopio. Graziella Veda Milano