Wall Street Journal, 16/11/2011, 16 novembre 2011
James Dinnison, 25 anni, dell’Australia dell’Ovest, ha finito il liceo e subito è andato a lavorare nelle miniere d’oro e ferrodella sua regione
James Dinnison, 25 anni, dell’Australia dell’Ovest, ha finito il liceo e subito è andato a lavorare nelle miniere d’oro e ferrodella sua regione. È partito da uno stipendio di 100 mila dollari all’anno e ora ne guadagna 200 mila. Ha una Chevy Ute blu che costava 55 mila dollari e sulla quale ha fatto elaborazioni da 16 mila dollari, una motocicletta da 44 mila dollari, un chihuahua, Dexter,che porta al collo l’etichetta col prezzo: 1.200 dollari. Dinnison appartiene alla classe di nuovi ricchi che si sta facendo spazio nelle miniere dell’Australia dell’Ovest: fanno un lavoro pericoloso, devono lavorare anche 12 ore al giorno e lavorano in città orribili e polverose legate alle miniere. La domanda per lavoratori di questo tipo, molto difficili da trovare, è enorme: si prevede che ne serviranno altri 86 mila, oltre ai 216 mila attivi oggi, entro il 2020. Lo stipendio medio nell’industria mineraria australiana è di 108 mila dollari all’anno.