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 2011  novembre 06 Domenica calendario

GLI OTTANT’ANNI DI PORTOGHESI. GRANDE FESTA IN VATICANO

Ha dovuto pensarci uno Stato straniero a festeggiare gli ottant’ anni di uno dei più grandi architetti italiani. L’ omaggio a Paolo Portoghesi, nato nella Capitale il 2 novembre del 1931, è stato organizzato nel cuore della Città del Vaticano, per volontà del cardinale Raffaele Farina, bibliotecario di Santa Romana Chiesa e di monsignor Cesare Pasini, prefetto della Biblioteca Vaticana. Ed è proprio nello splendido Salone Sistino, al centro della Biblioteca, che ieri sera sono arrivati circa duecento ospiti: da Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, a Carla Fracci, dalla principessa Nicoletta Odescalchi al sindaco Gianni Alemanno che ha donato al festeggiato una medaglia con la lupa capitolina e la dedica a «Portoghesi, maestro di architettura in Roma». Oltre agli amici più cari dell’ architetto, provenienti da ogni parte del mondo. Ad accoglierli, insieme a Farina e Pasini, c’ era monsignor Giuseppe Sciacca, nuovo segretario generale del Governatorato. Sotto gli affreschi del Salone, situato al piano più alto dell’ edificio fatto costruire oltre cinquecento anni fa da papa Sisto V e affacciato sul Cortile del Belvedere, gli ospiti hanno potuto visitare la mostra allestita per una sola serata, con le opere e i progetti del festeggiato. A cominciare dai disegni e dai prototipi degli arredi del Salone stesso, che Portoghesi ha realizzato negli ultimi mesi e che saranno pronti a breve. Tavoli, scrivanie e scaffali, progettati dall’ architetto torneranno ad arredare le due navate lunghe settanta metri e larghe quindici. Qui troveranno posto quaranta nuove librerie in noce, per oltre mille metri lineari di scaffalatura, inserite tra i vecchi armadi esistenti. E il Salone, grazie all’ iniziativa del bibliotecario e del prefetto, riprenderà la sua antica funzione di sala di lettura aperta agli studiosi che ogni giorno arrivano da tutto il mondo e che avranno ventotto nuove postazioni di lavoro e cinquantamila volumi in più a disposizione. Ci arriveranno direttamente con l’ ascensore, installato dopo gli ultimi lavori di ristrutturazione. Nel percorso organizzato ieri sera, si sono potuti vedere i progetti di Portoghesi a confronto con i disegni delle opere degli artisti ai quali si è ispirato, da Bernini a Borromini, da Carlo Fontana a Pietro da Cortona, tutti conservati nella Biblioteca. Insieme a un modello della chiesa dedicata a San Benedetto, ideata in omaggio all’ attuale Papa. C’ erano i libri che Portoghesi ha scritto come storico dell’ architettura, dagli studi sul barocco a quelli sulla geoarchitettura, concetto elaborato da Le Corbusier e che lui ha ripensato con un significato diverso, auspicando un modo di costruire in sintonia con la natura, per restituire alla comunità umana delle città vivibili. In una saletta attigua, scorrevano le immagini di un video con tutti i progetti che Portoghesi ha realizzato nella sua lunga carriera, dalla casa Baldi del 1959 alla Moschea Grande di Strasburgo (in costruzione), passando per la Moschea di Roma, il Quartiere Latino di Treviso, la chiesa della Madonna della Pace a Terni, i complessi residenziali Enel a Tarquinia. La serata si è conclusa con una cena placé allestita nella nuova ala dei Musei Vaticani.
Lauretta Colonnelli