varie, 16 novembre 2011
Carmine Bonifazio, 42 anni. Di Crotone, titolare coi sei fratelli di una ditta di cereali e mangimi, sposato con Vittoria Nardo e padre di due ragazze di 16 e 12 anni, da qualche tempo era l’amante della moglie di un suo caro amico, Domenico Gallo, imprenditore edile, che l’altro giorno, dopo aver scoperto la tresca leggendo dei messaggi sul cellulare della consorte, aspettò il Bonifazio vicino casa, quando lo vide arirvare in auto lo costrinse a fermarsi, e poi gli sparò due colpi al volto, attraverso il finestrino, con un fucile calibro 12 caricato a pallettoni
Carmine Bonifazio, 42 anni. Di Crotone, titolare coi sei fratelli di una ditta di cereali e mangimi, sposato con Vittoria Nardo e padre di due ragazze di 16 e 12 anni, da qualche tempo era l’amante della moglie di un suo caro amico, Domenico Gallo, imprenditore edile, che l’altro giorno, dopo aver scoperto la tresca leggendo dei messaggi sul cellulare della consorte, aspettò il Bonifazio vicino casa, quando lo vide arirvare in auto lo costrinse a fermarsi, e poi gli sparò due colpi al volto, attraverso il finestrino, con un fucile calibro 12 caricato a pallettoni. Mattina di martedì 15 novembre 2011 a Cutro (Crotone).