ALESSANDRO ALVIANI, La Stampa 12/11/2011, 12 novembre 2011
Il popolo di YouTube alla Merkel “Perché non legalizza lo spinello?” - Altro che il futuro dell’euro, i problemi di Italia e Grecia o l’eterno spauracchio dell’inflazione
Il popolo di YouTube alla Merkel “Perché non legalizza lo spinello?” - Altro che il futuro dell’euro, i problemi di Italia e Grecia o l’eterno spauracchio dell’inflazione. In questo momento a turbare davvero i tedeschi è tutt’altro interrogativo: la cannabis verrà legalizzata o no? Questa, almeno, è l’impressione suscitata da un progetto lanciato dal governo federale su YouTube. Berlino ha chiesto ai tedeschi di spedire le loro domande ad Angela Merkel e poi di scegliere, tra le 1.790 pervenute, quelle che preferiscono. La cancelliera risponderà in video alle dieci più cliccate. La votazione online, chiusa ieri, non ha avuto storia. Dribblati i quesiti più irriverenti («Anche il prossimo anno andrà in vacanza dagli italiani, che presto falliranno. O ci va proprio per questo?»), i tedeschi si sono fiondati sulla domanda numero 1.421: «Cosa pensa della richiesta di sostituire l’attuale mercato nero della cannabis con un mercato regolamentato, dotato di misure a difesa di giovani e consumatori (come controlli sulla qualità e sul contenuto del principio attivo THC), e di finanziare, attraverso una tassa sulla cannabis, più programmi di prevenzione dalla dipendenza?». Il quesito ha raccolto 4.130 preferenze e si è piazzato nettamente al primo posto: la domanda arrivata seconda, relativa alle petizioni online ferme al Bundestag, ha avuto 1.181 click; la terza, che chiede di tagliare l’Iva sui prodotti per bambini, 897. La cancelliera si avvia così a doppiare l’esperienza di Obama, che si è già fatto intervistare su YouTube e si è ritrovato a rispondere a un quesito sulla legalizzazione della marijuana. Come nel suo caso, anche nell’entourage della Merkel l’imbarazzo per un’iniziativa che ha preso una piega diversa da quanto sperato è palpabile. L’intervista è «importante», ma lei non se n’è ancora curata, ci sono ben altri temi che la stanno impegnando, ha minimizzato il suo portavoce, Steffen Seibert. «Se pensate che adesso interi staff stiano preparando le risposte, avete una strana idea delle priorità del governo», ha tagliato corto. Gioiscono, invece, alla «Hanf Verband», l’associazione pro-legalizzazione che ha inviato la domanda supergettonata e ha lanciato una campagna su YouTube, Twitter e Facebook per spingerla in cima alla top ten. «L’ultima volta che Merkel si è espressa in materia c’era ancora Kohl», spiega l’attivista Steffen Geyer. Nel 1998 l’allora ministro dell’Ambiente Merkel si oppose alla legalizzazione. In Germania il consumo di marijuana è legale, mentre il possesso è illegale, anche se in genere non viene punito chi viene trovato con «quantità modiche» (che variano a seconda dei Länder, a Berlino sono al massimo 15 grammi, in Baviera 6). L’intervista, che durerà circa 20 minuti, verrà registrata e poi trasmessa su YouTube dal 18 novembre in tre puntate. La domanda sulla cannabis arriverà nell’ultima, in onda il 23. «Merkel risponderà in modo elusivo - prevede Geyer - una risposta diversa, da lei, non sarebbe credibile».