Laura Laurenzi, la Repubblica 15/11/2011, 15 novembre 2011
ROMA - È
di nuovo guerra, mai così feroce, fra Romina e Albano su una ferita mai rimarginata, la scomparsa nel nulla della figlia Ylenia. Palcoscenico della lite la tv spagnola Telecinco, in due tempi. Domenica 6 novembre, ospite del programma trash Salvame Deluxe, ha cominciato Romina, che ha accusato l´ex marito di essere un violento. L´altro ieri, la domenica successiva, seduto sullo stesso divano, ha replicato, e con quale veemenza, Albano, sostenendo che fu la droga a disintegrare il suo matrimonio. «È garantito, sono convinto che la droga abbia distrutto il nostro matrimonio - ha detto - Non volevo essere compagno di vita di una donna coinvolta in questo genere di cose». Il cantante ha anche azzardato l´ipotesi che Romina si drogasse con la figlia: «Su questo aspetto Romina ha mentito con la stampa, in un libro che ha scritto e in tante altre occasioni. Frequentava questo tipo di società... stava sempre con gente che fumava. Quando Ylenia era al King´s College è venuta da me e mi ha detto: ho preso 30 e lode all´esame perché ho fumato marijuana e mi ha dato un´energia incredibile».
Ma cosa aveva dichiarato Romina a Telecinco? «Ylenia aveva un rigetto completo per Albano, litigavano sempre. Mi diceva: mamma, te ne devi andare, io un giorno me ne andrò». E ancora, riferendosi all´ex marito: «Se lo contrariavo si arrabbiava, urlava. Era un dittatore. Una volta mi ha dato un calcio». Circostanza smentita dal cantante: «Non l´ha mai maltrattata, l´ho trattata come una Madonna». Ieri la Power ha fatto sapere che si riserva ogni azione legale circa certe dichiarazioni «non veritiere e altamente diffamatorie». Intanto l´altra figlia Cristel si è schierata col padre, stessa rete, altro programma trash, Enemigos intimos. La guerra, e lo psicodramma tv, continuano.