Corriere della Sera 13/11/2011, 13 novembre 2011
SUICIDA IL CAMIONISTA DELLA STRAGE DI MANTOVA —
Omar Bianchera, il camionista che il 25 aprile del 2010 aveva sterminato a Volta Mantovana l’ex moglie, una vicina di casa e un agricoltore, si è ucciso ieri mattina nell’ospedale giudiziario di Reggio Emilia. Bianchera si è impiccato a una inferriata della finestra della cella pochi minuti dopo aver terminato il colloquio settimanale con la madre e la sorella. «Era tranquillo, come sempre, non abbiamo notato nulla di strano», hanno riferito le due donne. Il 27 ottobre scorso l’omicida era stato condannato a 20 anni e gli era stata riconosciuta la semi infermità mentale; una perizia medica lo aveva anche dichiarato schizofrenico. «Tutto sommato non è andata male», aveva commentato dopo la sentenza Bianchera, che da mesi era in cura con psicofarmaci. La strage era stata compiuta la mattina del 25 aprile 2010: il camionista aveva teso un agguato all’ex moglie Daniela Gardoni, poi aveva ucciso un’anziana vicina di casa, Maria Bianchera (nessuna parentela) e infine aveva freddato Walter Platter, agricoltore, sotto gli occhi dei suoi bimbi. Con tutte queste persone Omar era in lite giudiziaria; nel pomeriggio si era consegnato ai carabinieri nei pressi di Anfo (Brescia).