Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2011  novembre 13 Domenica calendario

SUICIDA IL CAMIONISTA DELLA STRAGE DI MANTOVA —

Omar Bianchera, il camionista che il 25 aprile del 2010 aveva sterminato a Volta Mantovana l’ex moglie, una vicina di casa e un agricoltore, si è ucciso ieri mattina nell’ospedale giudiziario di Reggio Emilia. Bianchera si è impiccato a una inferriata della finestra della cella pochi minuti dopo aver terminato il colloquio settimanale con la madre e la sorella. «Era tranquillo, come sempre, non abbiamo notato nulla di strano», hanno riferito le due donne. Il 27 ottobre scorso l’omicida era stato condannato a 20 anni e gli era stata riconosciuta la semi infermità mentale; una perizia medica lo aveva anche dichiarato schizofrenico. «Tutto sommato non è andata male», aveva commentato dopo la sentenza Bianchera, che da mesi era in cura con psicofarmaci. La strage era stata compiuta la mattina del 25 aprile 2010: il camionista aveva teso un agguato all’ex moglie Daniela Gardoni, poi aveva ucciso un’anziana vicina di casa, Maria Bianchera (nessuna parentela) e infine aveva freddato Walter Platter, agricoltore, sotto gli occhi dei suoi bimbi. Con tutte queste persone Omar era in lite giudiziaria; nel pomeriggio si era consegnato ai carabinieri nei pressi di Anfo (Brescia).