varie, 14 novembre 2011
Rita Frisina, 52 anni. Di Oppido Mamertina (Reggio Calabria), da tempo depressa, viveva in una casetta su due piani col fratello Giovanni, 42 anni, bracciante agricolo, che l’altro giorno, durante l’ennesima lite causata dalle stranezze di lei, afferrò un coltello da cucina, le infilò la lama venticinque volte in tutto il corpo, quindi montò in auto e dopo aver girovagato per un po’ andò a consegnarsi alla polizia di Palmi
Rita Frisina, 52 anni. Di Oppido Mamertina (Reggio Calabria), da tempo depressa, viveva in una casetta su due piani col fratello Giovanni, 42 anni, bracciante agricolo, che l’altro giorno, durante l’ennesima lite causata dalle stranezze di lei, afferrò un coltello da cucina, le infilò la lama venticinque volte in tutto il corpo, quindi montò in auto e dopo aver girovagato per un po’ andò a consegnarsi alla polizia di Palmi. Mattinata di lunedì 14 novembre in una casetta su due piani a Oppido Mamertina (Reggio Calabria).