Ranieri Polese, Corriere della Sera 14/11/2011, 14 novembre 2011
Cita, Riotta, il duca di Wellington, il vincitore di Napoleone a Waterloo: «La più grande disgrazia che possa capitare agli uomini è una battaglia vinta», che suona un po’ come la frase di Teresa d’Avila scelta da Capote per il suo libro estremo: «Si versano più lacrime per le preghiere esaudite che per quelle respinte»
Cita, Riotta, il duca di Wellington, il vincitore di Napoleone a Waterloo: «La più grande disgrazia che possa capitare agli uomini è una battaglia vinta», che suona un po’ come la frase di Teresa d’Avila scelta da Capote per il suo libro estremo: «Si versano più lacrime per le preghiere esaudite che per quelle respinte».