Financial Times, 11/11/2011, 11 novembre 2011
La Siria ha smesso di pagare il petrolio prodotto nel Paese dalla Shell e dalla Total perché non ha più soldi a causa dell’embargo imposto dall’Unione europea
La Siria ha smesso di pagare il petrolio prodotto nel Paese dalla Shell e dalla Total perché non ha più soldi a causa dell’embargo imposto dall’Unione europea. I costi generali di gestione dello Stato arabo sono saliti del 25% da marzo, a causa della necessità di combattere le rivolte. La Siria ha anche speso 2 miliardi di dollari per difendere la sua moneta, che si è però svalutata del 10% contro il dollaro.