varie, 12 novembre 2011
Omar Bianchera, 45 anni. Camionista di Volta Mantovana, il 25 aprile del 2010 aveva ucciso nel giro di una mattina, con un fucile a pompa, l’ex moglie Daniela Gardoni, la vicina di casa Maria Bianchera (omonima ma non parente) e l’agricoltore Walter Platter
Omar Bianchera, 45 anni. Camionista di Volta Mantovana, il 25 aprile del 2010 aveva ucciso nel giro di una mattina, con un fucile a pompa, l’ex moglie Daniela Gardoni, la vicina di casa Maria Bianchera (omonima ma non parente) e l’agricoltore Walter Platter. Poi, verso le 18, aveva telefonato ai carabinieri: «Sono stanco, venitemi a prendere». Rinchiuso nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia dopo che una perizia gli aveva diagnosticato una forma di schizofrenia e la seminfermità mentale, in cura con gli antidepressivi, il 27 ottobre, alla lettura della sentenza che lo condannava a venticinque anni di reclusione, all’apparenza impassibile aveva commentato: «Tutto sommato non è andata male...». Lunedì 14 novembre, appena terminato il colloquio settimanale con la madre e la sorella, tornò nella sua cella e con un cappio rudimentale si impiccò all’inferriata della finestra. Verso le 13 di lunedì 14 novembre nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia.