RODOLFO SALA , la Repubblica 9/11/2011, 9 novembre 2011
SE AVESSE LASCIATO QUANDO LO DICEVO IO NON AVREMMO PERSO DECINE DI MILIARDI" - MILANO
«Meglio tardi che mai. Ma se si fosse dimesso sei mesi fa, il premier avrebbe fatto risparmiare al sistema Italia qualche decina di miliardi». Flavio Tosi, sindaco di Verona e leghista decisamente antiberlusconiano, ha l´aria abbastanza soddisfatta.
Basta la promessa delle dimissioni?
«La soluzione migliore sarebbe stata un passaggio di consegne morbido a un nuovo presidente del Consiglio. Diciamo che la decisione di Berlusconi lo favorisce e lo prepara. D´altronde l´alternativa sarebbe stata davvero drammatica».
E cioè?
«Berlusconi avrebbe continuato a sfidare l´aula per tentare di avere numeri che non ha più, perché il problema era diventato lui. Nella maggioranza e anche in Europa. Prima o poi sarebbe caduto, e dopo avremmo di sicuro perso le elezioni. Proseguire in questo clima sarebbe stato pericolosissimo per l´atteggiamento dei mercati che abbiamo visto in questi giorni».
Ma adesso che cosa succede?
«Intanto l´impegno del premier a dimettersi dopo la legge di stabilità secondo me evita due cose».
La prima?
«Non ci saranno le elezioni subito. Il voto anticipato avrebbe avuto lo stesso effetto del referendum annunciato dai greci e per fortuna poi annullato».
E poi?
«Questa soluzione sbarra la strada al governo tecnico. Magari illuminato, ma costretto a fare della macelleria sociale. Invece ci sarà un altro governo politico Lega-Pdl, con un altro presidente del Consiglio, e si presume con una maggioranza più larga».
Con dentro chi?
«La coalizione che ha vinto le elezioni del 2008 era molto ampia».
Recuperare Fini?
«Se il suo problema con Berlusconi era personale, adesso può succedere qualcosa di diverso».
E Casini?
«Questo dipende dalle scelte che faranno Bossi e Alfano».
Ecco, Bossi. Dopo mesi le ha dato ragione invitando Berlusconi al passo indietro.
«Non è così. Nelle segrete stanze, Umberto quell´invito lo aveva già fatto. Io, da sindaco e non da leader di partito, ho la fortuna di poter dire quello che penso».
Bossi dice Alfano...
«È credibile, una brava persona e un volto nuovo».
E Maroni come vice?
«Questo è il mio auspicio».