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 2011  novembre 10 Giovedì calendario

ROMA —

Si aggirava fra gli scaffali dentro il grande supermercato con aria attenta. Maria Giuseppina Vignoli li sceglieva con cura i suoi libri. Li voleva di successo. E non li pagava. I romanzi, la sua vita. La sua ossessione. È dal 2002, infatti, che questa donna torinese di 53 anni gira e rigira per i reparti dei libri nei supermercati di tutta la città rubando best seller. È stata arrestata quattordici volte. Non si è mai arresa. Ieri l’ultimo episodio. Con una grande borsa della spesa Maria Giuseppina Vignoli si è sistemata vicino agli scaffali di un supermercato del centro. L’ultimo romanzo di Fabio Volo è il primo nella classifica dei libri? Perfetto: scivola rapido nella borsa. Poi è il turno di quello di Giorgio Faletti. Ne aveva presi diciannove questa volta, quasi trecento euro il valore commerciale. Un addetto alla sicurezza del supermercato l’ha fermata, sono arrivati i carabinieri del comando provinciale per portarla via. Lei non ha apposto resistenza: nubile, senza figli, curata nell’aspetto, un appartamento dignitoso in una periferia residenziale di Torino. I carabinieri del comando provinciale hanno provato a chiederle qualcosa in più. Quattordici furti in quasi dieci anni. Sempre libri. «Mi piacciono tanto i libri», l’unica motivazione che la donna ha continuato a ripetere prima di finire in prigione. Per un reato di questo genere il carcere è roba di pochi giorni. Presto Maria Giuseppina sarà fuori. A caccia del nuovo best seller.