Novella 2000, n. 45, 10/11/2011, p. 50, 10 novembre 2011
«Non ho alcun reddito. Devo andare a raccogliere bottiglie e lattine, fare lavori strani. La mia famiglia mi ha girato le spalle quando stavo passando un momento difficile
«Non ho alcun reddito. Devo andare a raccogliere bottiglie e lattine, fare lavori strani. La mia famiglia mi ha girato le spalle quando stavo passando un momento difficile. Ma potrebbe capitare a chiunque», parola di Anthony Ciccone, il fratello maggiore della miliardaria Madonna, la regina del pop. Anthony vive da senza tetto a Traverse City, cittadina agricola del Michigan, famosa per la coltivazione di ciliegie. Lo ha scoperto il quotidiano Michigan Messenger realizzando un servizio sugli homeless della zona. Le disgrazie del fratello della star sono cominciate un anno e mezzo fa quando è stato licenziato dall’azienda vinicola di famiglia a Suttons Bay, la Ciccone Vineyard & Winery, di proprietà di Tony Ciccone, il padre. Nell’intervista, tuttavia, Anthony non accusa Madonna. «Perché mia sorella è una multimilionaria e io vivo in mezzo a una strada? Non lo so». Però alla domanda dei cronisti su come siano i loro rapporti non ha voluto rispondere. E pensare che soltanto pochi anni fa lui si poteva permettere suite da migliaia di euro in alberghi a cinque stelle. Certo, i rapporti tra la star e i suoi cinque fratelli non sono mai stati buoni: nel 2008 Christopher (nato dalla seconda moglie di Tony Ciccone) scrisse un libro scandalo, Mia sorella Madonna, nel quale raccontava la sua vita da assistente della diva.