SILVIA LUPERINI rep.it 8 11 11, 9 novembre 2011
Secondo Peres, autore di "Un mondo di coincidenze" (Ponte alle Grazie) e di una sfiziosa rubrica su "Linus", "se sommiamo i numeri di una data, senza considerare lo 0, 1+1+1+1+1+1 è la combinazione che dà il risultato più basso in assoluto: il 6"
Secondo Peres, autore di "Un mondo di coincidenze" (Ponte alle Grazie) e di una sfiziosa rubrica su "Linus", "se sommiamo i numeri di una data, senza considerare lo 0, 1+1+1+1+1+1 è la combinazione che dà il risultato più basso in assoluto: il 6". Che è, guarda un po’, proprio il numero del diavolo. Sul numero 11 il matematico è inarrestabile: "Corrisponde al quinto numero primo, al più piccolo numero intero palindromico (uguale se letto anche al contrario) e all’unico numero, composto da una quantità pari di cifre, ad essere contemporaneamente palindromico e primo". Nel corso della storia ha assunto significati diversi: "Nell’esegesi medievale era un simbolo del peccato, perché superava il 10, sacro come i dieci Comandamenti. Per quella sua posizione fra il 10 e il 12, entrambi ricchi di attribuzioni positive, veniva considerato privo di legami con le cose divine e carico di negatività". In tempi recenti però la situazione si è ribaltata: "Perché l’11 è stato visto come il frutto dell’unione tra il 5 (2+3) e il 6 (2X3) e quindi come la congiunzione fra il cielo (3) e la terra (2), il microcosmo e il macrocosmo". SILVIA LUPERINI rep.it 8 11 11