Luca D’Ammando, varie, 4 novembre 2011
APPUNTI DEL 2/11/2011 PER VOCE ARANCIO
SETTE L’essere umano numero sette miliardi sarà una bambina e nascerà in una megalopoli africana o indiana il 31 ottobre.
SEI Adnan Nevic, l’essere umano “sei miliardi” ora ha 12 anni: è nato il 12 ottobre 1999 a Sarajevo.
QUINDICI I demografi dello United Nations Population Fund (Unfpa) hanno calcolato che entro il 2100 la popolazione mondiale supererà i 15 miliardi.
CENTO Centenari italiani: più di 16 mila. Per la maggior parte sono donne e vivono al Nord.
CERVELLO Rita Levi Montalcini, convinta che il suo cervello «sia lo stesso di quand’ero ventenne. Il mio modo di esercitare il pensiero non è cambiato negli anni. E non dipende certo da una mia particolarità, ma da quell’organo magnifico che è il cervello. Se lo coltivi funziona. Se lo lasci andare e lo metti in pensione si indebolisce. Per questo bisogna continuare a pensare».
CITTA’ Dal 1 ottobre, per la prima volta nella storia, i cinesi che vivono in città sono più di quelli che vivono in campagna.
VELOCITA’ Nelle ore di punta la velocità media delle auto a Pechino è di 22 km all’ora, più o meno la stessa velocità di una bicicletta.
AUTO La Rolls Royce produce un modello speciale riservato al mercato cinese, con sopra disegnato un drago. Audi e Mercedes commercializzano modelli più lunghi per soddisfare il gusto dei clienti cinesi.
BIANCO/1 Il colore di automobile più scelto al mondo è il bianco: 21%.
BIANCO/2 Per Maria Rita Parsi, psicoterapeuta e scrittrice, circondarsi di oggetti bianchi fa bene: «Aiuta a rilassarsi e a concentrarsi, a staccare dallo stress. Ma ispira anche la creatività, è come un invito a disegnare, a creare nella nostra mente altri colori, oggetti o fantasie».
COLORI «La colorazione rappresenta uno dei principali problemi per chi cerca la sostenibilità. Una soluzione arriva dal riciclo, ma la strada principale è quella di privilegiare i colori naturali: bianco, grigio, écru» (Nicoletta Moro di Acte, la rete europea delle comunità tessili).
INDIA/1 Indiani che hanno l’automobile: 3%.
INDIA/2 Artemide a novembre apre il suo primo negozio in India, a Mumbai; Oviesse ne ha già sei e sta per inaugurarne altri quattro; Ferrari ha aperto a maggio uno showroom a Nuova Dehli; la Lotto ha sessanta negozi in tutto il paese ecc.
CAPELLI I capelli sono il terzo prodotto d’esportazione in India. Se ne raccoglie una quantità enorme nei templi dove le donne si fanno tagliare le chiome in segno d’umiltà. Gran parte di questi capelli finisce in America, dai coiffeur di New York e altre città, che li trasformano in extension.
BOLLYWOOD L’ultimo film prodotto da Bollywood, in sala a Natale, è la storia di una rockstar indiana che a coronamento del successo tiene un concerto all’Arena di Verona.
LAMA Il Dalai Lama ogni giorno fa nove ore di sonno e cinque di meditazione. Niente computer, niente televisione («non la accendo da oltre un anno»), niente romanzi («non li leggo, sono pura finzione»), niente cena («dagli anni Sessanta, da quando vivo in India, non mangio più nulla la sera»).
SONNO Rispetto al 1980 gli italiani dormono in media un’ora e mezza in meno.
CLINICHE Le cliniche del sonno riconosciute dall’Aims sono quaranta in tutta Italia.
TEMPO Ai tempi della Fininvest, Berlusconi aveva inventato le riunioni in piedi, cioè senza sedie per evitare inutili perdite di tempo.
STUPIDA «Una persona è stupida se causa un danno a un’altra persona o a un gruppo di persone senza realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo un danno» (Carlo M. Cipolla, Allegro ma non troppo).
ALGHE Kombu, l’alga marina più rara e preziosa per i giapponesi. Viene raccolta a mano nelle acque di Okkaido e l’essiccazione dura un anno. Un tempo era riservata alla tavola dell’imperatore e veniva usata al posto del denaro. Ora costa circa 10 euro ogni 50 grammi.
CIBO Un italiano su tre acquista almeno ogni tanto cibi direttamente dal produttore, due su cinque fanno la spesa ai mercati rionali, quattro su dieci dicono di evitare gli acquisti di prodotti della filiera lunga e sette su dieci preferiscono cibi che abbiano una chiara e distinta identificazione territoriale (dall’indagine Sinottica 2010 realizzata da Gfk – Eurisko intervistando per due decenni ogni anno 10.000 italiani).
DIETE La dieta mediterranea di Filippo Magnini: «Premetto che mangio parecchio, la mia è un’alimentazione da atleta che ogni giorno fa circa 14 chilometri a nuoto. Mangio due/tre etti di pasta a pranzo e circa tre etti di carne, che può essere una bistecca oppure del petto di pollo. Poi una bella insalata mista. A cena, più o meno le stesse cose. Ah, dimenticavo, mangio anche una rosetta a pranzo e una a cena».
ACROBATA Cao Xialoi, acrobata circense cinese, 16 anni, 45 chili, segue una dieta da 1.700 calorie al giorno. A pranzo mangia maiale fritto, spaghetti di riso, cocomeri fritti, uova bollite e tè.
INDIMENTICABILI I tre piatti indimenticabili per Filippo La Mantia: «Il maialino nero al miele di zibibbo di Ciccio Sultano, un trancio di ricciola di Fulvio Pierangelini, la cipolla caramellata di Davide Oldani».
MELA La leggenda per cui il nome della Apple avrebbe a che fare con la mela che uccise Alan Turing è falsa. Fu scelto per la sua familiarità e perché Jobs aveva lavorato alla raccolta delle mele in California: «Inoltre, sarebbe venuto prima di Atari nell’elenco telefonico» ha spiegato lo stesso Jobs a Walter Isaacson, che ha appena pubblicato la biografia del creatore della Apple .
ON/OFF «Forse si tratta solo di un pulsante on/off. “Clic”, e te ne vai. Forse è per questo che non mi è mai piaciuto mettere pulsanti on/off sugli apparecchi Apple» (Steve Jobs).