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 2011  novembre 03 Giovedì calendario

CRACK MADOFF, SALVE JP MORGAN E UBS

La magistratura americana ha bocciato la più ingente denuncia intentata contro grandi banche nella truffa di Bernard Madoff. Un giudice federale ha respinto la richiesta di Irving Picard, il fiduciario incaricato dal tribunale di recuperare fondi per le vittime, di imporre a JP Morgan e a Ubs l’esborso fino a 22 miliardi di dollari per aver facilitato lo scandalo e ignorato segnali d’allarme.

La Corte federale, presieduta da Colleen MacMahon, ha limitato la richiesta per JP Morgan a 425 milioni di dollari, una frazione dei venti miliardi chiesti al principale istituto bancario sul quale si appoggiava Madoff. E ha dimezzato da due a un miliardo di dollari la rivalsa possibile nei confronti del colosso svizzero Ubs, finito nel mirino per i suoi legami con fondi che affidavano investimenti al truffatore.

La motivazione legale fa rilevare che Picard - formalmente curatore fallimentare della società ex Madoff alla caccia di asset da recuperare - non può farsi carico di denunce che spettano invece di diritto a clienti e creditori. Un altro giudice federale, Jed Rakoff, sulla base di una simile argomentazione aveva di recente archiviato anche buona parte delle richieste del fiduciario contro Hsbc e un gruppo di fondi che incanalava clienti verso Madoff, autorizzando richieste per due miliardi su complessivi 8,6 miliardi.

Picard, consapevole delle difficili battaglie legali, ha tuttavia presentato complessivamente oltre un migliaio di denunce per un totale di cento miliardi di dollari. Ben cinque volte, cioè, l’ammontare del capitale iniziale che sarebbe stato perso da Madoff ingannando gli investitori (una cifra che cioè esclude fasulli rendimenti e profitti rivendicati dal truffatore, che comunque porterebbero il valore dello scandalo a circa 50-60 miliardi).

Nonostante le battute d’arresto e i passi falsi davanti alla magistratura, il fiduciario appare ormai in grado di restituire una porzione rilevante dei risparmi evaporati: è riuscito a recuperare, attraverso ricorsi o accordi volontari, circa undici miliardi. Molti capitali sono tuttora al centro di polemiche che li tengono almeno momentaneamente bloccati. Ma il mese scorso sono cominciati i primi effettivi risarcimenti, con una tranche da 312 milioni di dollari destinata a 1.230 conti. Madoff - il cui scandalo record venne alla luce nel dicembre 2008 quando, messo alle corde dalla crisi finanziaria, si consegnò alle autorità - sta oggi scontando una condanna al massimo della pena, 150 anni, presso il carcere di Butler, nel North Carolina.