Roberto Alessi, Novella 2000, n. 44, 03/11/2011, p. 27, 3 novembre 2011
Ignazio La Russa riceve il ministro della Difesa israeliano a casa sua, a Milano. Scattano le misure di sicurezza: uomini delle forze dell’ordine che citofonano per far sgombrare le auto dalla strada, quelle di cui non si trova il proprietario vengono spostate, la pulizia della strada, e così via
Ignazio La Russa riceve il ministro della Difesa israeliano a casa sua, a Milano. Scattano le misure di sicurezza: uomini delle forze dell’ordine che citofonano per far sgombrare le auto dalla strada, quelle di cui non si trova il proprietario vengono spostate, la pulizia della strada, e così via. Le proteste non mancano e arrivano al Consiglio di zona. «Non ho deciso io le misure, dice ’gnazio, «ma i Servizi ». Qualcuno ha cercato di aprire un caso. Più pragmatico Andrea, suo condomino: « Da quando lo hanno fatto ministro dormo tra due cuscini, non chiudo nemmeno più la porta a chiave».