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 2011  novembre 03 Giovedì calendario

L’anomalia Matteo Renzi: niente da fare, alla sinistra storica il Big Bang della Leopolda non è piaciuto

L’anomalia Matteo Renzi: niente da fare, alla sinistra storica il Big Bang della Leopolda non è piaciuto. Nonostante l’indubbio successo. Nonostante il sindaco di Firenze possa attrarre un elettorato di centro e di destra. Anzi, gli si rimprovera proprio questo. E giù insulti: il Pd che piace a destra, il populista di centro, l’unto di Arcore, il Blair dei poveri, il Pieraccioni della politica, il Berlusconi di centrosinistra. È stata messa persino in discussione la sua non risolta identità (politica) di genere, quasi fosse non un trasversale ma un transessuale della politica. I più duri sono stati i vertici del Pd, Rosy Bindi e Pier Luigi Bersani: le idee di Renzi risalgono agli anni Ottanta, quelli della Milano da bere. Al di là delle idiosincrasie personali (che già tanti danni hanno fatto alla sinistra italiana, e all’Italia), cerchiamo di capire questo paradosso: come mai viene osteggiato un leader in grado di raccogliere consensi anche al di fuori della sua parrocchia? Incomprensione o tafazzismo? La vera novità della Leopolda è che Renzi si è presentato al suo pubblico con un format: una scenografia essenziale, molti personaggi sul palco (alcuni noti, altri sconosciuti, come si usa nei reality), cinque minuti a testa (secondo le sacre regole di «Zelig») per dire che cosa fare una volta al Governo. Ma c’è di più: la stessa proposta politica di Renzi è un format. Non perché alle sue spalle ci sia Giorgio Gori, noto produttore tv e regista della manifestazione (ieri ha lasciato la presidenza di Magnolia), ma perché oggi la comunicazione politica funziona così. Un format è un’idea, è la struttura base del programma (televisivo o politico, non importa), è una serie di suggerimenti relativi alla sua realizzazione. In gergo, i suggerimenti si chiamano «bibbia», nel format Leopolda «cento idee per l’Italia». Un format da tv convergente, con una ricchissima interazione con la Rete (come ha fatto Obama). Bindi e Bersani sono figli delle grandi ideologie ormai tramontate, Berlusconi è l’inventore del partito azienda. Con Renzi, cresciuto a pane e game-show, nasce il partito format. Che sia lo spazio nuovo della politica? Aldo Grasso