ALESSANDRA ZINITI , la Repubblica 1/11/2011, 1 novembre 2011
IL FLOP DELLE "CASE A UN EURO" DI SGARBI SEQUESTRATO IL QUARTIERE ARABO DI SALEMI - SALEMI (TRAPANI)
Le diecimila "manifestazioni di disponibilità" sono rimaste tali, le star della politica, dello sport, della cultura, dello spettacolo intenzionati a diventare cittadini di Salemi non si sono più fatti vivi: insomma, il progetto delle "case a 1 euro", la trovata geniale di Vittorio Sgarbi sindaco per ristrutturare a costo zero gli immobili distrutti dal terremoto del Belice del �68, è rimasto solo un sogno. Uno specchietto per le allodole mentre decine di palazzine fatiscenti continuano a sgretolarsi, un pericolo concreto soprattutto con le prime piogge autunnali. Così almeno ritiene la Procura di Marsala che, proprio per evitare che alla prima emergenza meteo Salemi potesse ritrovarsi a vivere drammi come quelli di Giampilieri di due anni fa o delle Cinque terre di questi giorni, ha posto sotto sequestro una vasta area del Rabato, il quartiere arabo di Salemi, una delle zone più suggestive della cittadina del trapanese dove molte delle case che Sgarbi ha posto in vendita ad un solo euro sono ormai a rischio crollo. Sequestro preventivo d´urgenza di immobili in parte del Comune, in parte di privati cittadini, un provvedimento che ha scatenato l´ira di Vittorio Sgarbi: «Siamo al paradosso, in pratica mi accusano di risanare il centro storico. Nel momento in cui tentiamo di recuperarle, ci fermano. Hanno scoperto l´acqua calda dicendo che vi sono pericoli di crolli. Mi chiedo: se ne accorgono adesso che sono pericolanti? Sono così da 30 anni, mentre io sono arrivato 3 anni fa e ho trovato un cimitero. E mentre le precedenti amministrazioni hanno sostanzialmente dormito, io ho acquisito questi immobili al patrimonio del Comune per recuperarli, e non certo per distruggerli».
Solo che chi, nell´autunno del 2008 aveva accettato l´invito di Sgarbi ad acquistare ad un euro le case in rovina per restaurarle (da Massimo Moratti a Lucio Dalla, da Katia Ricciarelli ad Alain Elkann, da Vladimir Luxuria a Bruno Vespa, e ancora i ministri Rotondi e Brunetta, il regista Giuseppe Tornatore e l´attrice Anna Falchi) non si è più fatto vivo e, ad avviso della Procura - che ha adottato il provvedimento di sequestro sulla scorta di diverse relazioni dei vigili del fuoco e su parere conforme della prefettura di Trapani - in tre anni del recupero non si è mai visto neanche l´avvio. A Sgarbi, al capo del Settore manutenzioni del Comune e ai proprietari degli immobili è stato contestato il reato di omissione di lavori in edifici che minacciano rovina. Sgarbi attacca: «Non posso negare di avere, in questi mesi, pensato di dimettermi da sindaco di Salemi. E invece non lo farò. A questa città ho legato il mio nome mostrandone l´antica grandezza. Di quella futura, i veri protagonisti, sono i cospiratori».