varie, 2 novembre 2011
Un ragazzo di 16 anni. Di San Giorgio a Liri (Frosinone) studente in un istituto professionale di Cassino, «di buona famiglia, senza grilli per la testa», l’altro giorno, disperato perché la fidanzatina l’aveva lasciato, mandò un sms agli amici dicendo di voler morire e subito dopo s’andò a impiccare nel capannone del padre, che più tardi, cercandolo con amici e parenti, lo trovò lì dentro a penzolare
Un ragazzo di 16 anni. Di San Giorgio a Liri (Frosinone) studente in un istituto professionale di Cassino, «di buona famiglia, senza grilli per la testa», l’altro giorno, disperato perché la fidanzatina l’aveva lasciato, mandò un sms agli amici dicendo di voler morire e subito dopo s’andò a impiccare nel capannone del padre, che più tardi, cercandolo con amici e parenti, lo trovò lì dentro a penzolare. Prima delle 20 di lunedì 31 ottobre in un capannone a San Giorgio a Liri, nel Frusinate.