Gino Castaldo, la Repubblica 26/10/2011, 26 ottobre 2011
«Noi di settembre siamo strani, siamo stati concepiti sotto le feste di Natale, tra gente ubriaca, con le noccioline in bocca, non siamo figli programmati, per cui escono quelli che sono un po’ strani, diversi dagli altri, un po’ artisti insomma» (Franco Califano)
«Noi di settembre siamo strani, siamo stati concepiti sotto le feste di Natale, tra gente ubriaca, con le noccioline in bocca, non siamo figli programmati, per cui escono quelli che sono un po’ strani, diversi dagli altri, un po’ artisti insomma» (Franco Califano).