Carlo Arcari, Italia Oggi 1/11/2011, 1 novembre 2011
LA MAGA DEL MINOR PREZZO
Una laurea in scienze politiche all’università di Messina per intraprendere la carriera diplomatica perché «mi piaceva l’idea, ma per fortuna non ho vinto il concorso». Poi il master in business media e comunicazione alla Columbia University di New York, quello che ha deciso la sua carriera di tecnologa visionaria. Figlia di un giornalista di lungo corso e di un’insegnante di inglese, Barbara Labate, cofondatrice di Admobsphere, vivendo nella Grande Mela ha respirato a pieni polmoni l’atmosfera inebriante della bolla internet di fine millennio ed è stata contagiata dalla febbre del web. «Ho cominciato a collaborare allo sviluppo di prodotti e servizi legati a internet mentre frequentavo la Columbia. Poi, tornata in Italia nel 2004, ho fondato la mia prima società: McKay & sisters. Sorelle non ce n’erano, ma il nome era carino», ricorda. Mission della società era sviluppare prodotti e servizi di informazione e intrattenimento per il mercato telefonia mobile, business e consumer attraverso l’utilizzo di tecnologie e media digitali. Uno degli ultimi servizi ideati per i principali gestori telefonici è stato pensato per un target trasversale mai colpito dal mercato mobile: il download di «santini», le immaginette sacre, sul telefonino.
Nel 2010 l’imprenditrice siciliana fonda Admobsphere, un’altra società legata allo sviluppo di un nuovo prodotto: Risparmiosuper.it. Lanciato a inizio 2010, è il primo sito internet che permette di verificare e comparare i prezzi dei prodotti in promozione nei supermercati delle principali città italiane. «Era un progetto che stava in seconda fila tra quelli che avevamo sul tavolo e invece è esploso», dice Barbara. «Dopo un articolo pubblicato su La Stampa», aggiunge, «siamo stati inondati di richieste e abbiamo dovuto estendere il servizio, partito inizialmente solo a Milano, a tutte le province e ad altre insegne della grande distribuzione. Oggi copriamo 110 capoluoghi e 45 insegne».
In pochi mesi la start up è cresciuta, ha ottenuto il suo primo finanziamento di 400 mila euro e ora punta agli Stati Uniti. La società fondata da Barbara Labate e dell’esperto del web italo-israeliano Zion Nahum sta infatti per avviare l’espansione all’estero grazie ai fondi forniti da Zernike Meta Ventures (joint venture italo-olandese che gestisce il fondo Ingenium Provincia di Catania dedicato alle imprese più innovative della provincia) e LVenture (venture capitalist gestore dell’incubatore EnLabs).
Risparmiosuper.it, che ha sede a Milano e Catania, è oggi l’unico sito italiano che analizza e confronta in modo capillare la grande distribuzione monitorando oltre 10 mila punti vendita e comparando quotidianamente i prezzi di generi alimentari, prodotti per l’igiene, elettronica di consumo ed elettrodomestici. Oggi il sito conta su 120 mila utenti iscritti e registra più di 1 milione e mezzo di visite al mese.
Le passioni di Barbara, oltre all’impresa web mobile, sono la fotografia e il tennis. La prima è una passione che pratica quotidianamente e, ogni giorno, pubblica un’immagine sulla sua pagina Facebook. «Avrei voluto fare la fotografa: a Milano e a New York ho fatto anche l’assistente di un fotografo portando le borse delle macchine e le luci. Poi ho scelto internet». Le sue foto oggi le scatta con una Canon S90 compatta, ma in precedenza usava una Nikon D70. Il tennis invece non lo pratica più, ma lo segue con passione girando il mondo per andare a vedere i grandi tornei. In passato ha seguito spesso la sua amica Tathiana Garbin quando partecipava al Roland Garros o agli US Open.
Il suo mezzo di trasporto preferito sono autobus, tram e metro. «Non ho mai avuto un’automobile o una moto, niente. Quando sono a Milano giro in metropolitana o prendo un taxi, a Messina dove quelli pubblici scarseggiano uso i mezzi di famiglia», dice. Il suo stile è sportivo, nel senso che preferisce di gran lunga le sneakers alle Jimmy Choo. L’abbigliamento segue le scarpe: jeans e camicie sportive. Il brand preferito è il denim di lusso urban G-Star, per il tempo libero, mentre sul lavoro ripiega su inevitabili completi giacca e pantaloni scuri. Il suo profumo è Dune di Dior.
Gli piace leggere storie di personaggi straordinari. Sul comodino ha in questo momento Outliers di Malcolm Gladwell. «Il libro cerca di rispondere all’eterna domanda: si nasce Steve Jobs o si diventa?». Sul fronte musicale l’ultimo concerto al quale ha assistito è stato quello dei Subsonica di cui ama il sound non convenzionale. Cucina? «Poca, ma buona», afferma. «Il mio piatto preferito sono le penne alla vodka. Una mitica ricetta degli anni 70 che mi ha insegnato la mamma».