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 2011  novembre 01 Martedì calendario

IKEA IN FRANCIA INAUGURA IL MAGAZZINO NUMERO 29

La Francia è sempre terra di conquista per Ikea, che domani aprirà nel paese il suo ventinovesimo punto vendita a Fleury-sur-Orne, nei pressi di Caen, nella Bassa Normandia. Si tratta di un magazzino di 30 mila metri quadrati. La multinazionale svedese ha come obiettivo quello di arrivare a 40 aperture nel 2020.

Il ritmo sarà di uno-tre insediamenti ogni anno.

La Francia è un mercato vivace per Ikea: nell’ultimo esercizio il giro d’affari è ammontato a 2,24 miliardi di euro, in crescita del 6,1% su base annua. L’anno scorso le aperture sono state due, a Reims e Avignone. E la lista delle prossime comprende Clermont-Ferrand, dove l’inaugurazione è in calendario per il 2013, Venissieux (vicino a Lione) e Bayonne, entrambe nel 2014. A proposito di quest’ultima città, la Commissione nazionale per il commercio ha recentemente respinto il ricorso del gruppo franco-olandese Unibail-Rodamco contro il progetto basco della società immobiliare di Ikea (Inter Ikea), che prevede un investimento di 250 milioni di euro. Unibail-Rodamco, che gestisce il centro Bab 2 situato a un decina di chilometri di distanza, è preoccupata per la nuova iniziativa che, oltre a Ikea, ospiterà un centro commerciale con 80 negozi e un ipermercato Carrefour.

Ma il percorso a ostacoli non spaventa Ikea. Anche nel Sudest della Francia non tutto fila liscio, perché da anni il gruppo scandinavo vorrebbe insediarsi dalle parti di Cannes. Il sindaco ecologista di Mouans-Sartoux, André Aschieri, si è opposto ai piani di Ikea in tandem con Altarea-Cogedim. Nel giugno 2010 la commissione nazionale del commercio ha dato ragione al primo cittadino. Perciò Ikea ha dovuto arrendersi, spostando le sue mire verso Nizza. Ora vi sono tre ipotesi che riguardano la zona di Var, in Provenza.

Se ogni apertura costa a Ikea da 50 a 60 milioni di euro, il gigante svedese scommette anche sull’ammodernamento e l’ampliamento della rete esistente, a volte vecchia di 30 anni. Questi interventi sono toccati finora al magazzino di Bordeaux, dove sono cominciati i lavori, e a quello di Vitrolles. Sul versante commerciale, inoltre, Ikea si sta sforzando di andare incontro ai gusti dei consumatori francesi. La nuova frontiera è quella di offrire soluzioni di arredamento economiche, adatte ai piccoli spazi degli appartamenti urbani. La strategia, secondo i vertici di Ikea, è destinata ad avere successo in un momento di crisi economica e di riduzione delle spese familiari come quello attuale.