Financial Times, 1/11/2011, 1 novembre 2011
Grazie alle tecniche della fratturazione idraulica e della perforazione orizzontale, elaborate per estrarre lo shale gas ma ora impiegate anche per il petrolio, l’America è sempre meno dipendente dall’estero anche per il greggio
Grazie alle tecniche della fratturazione idraulica e della perforazione orizzontale, elaborate per estrarre lo shale gas ma ora impiegate anche per il petrolio, l’America è sempre meno dipendente dall’estero anche per il greggio. La quota di importazioni sul petrolio consumato negli Stati Uniti è scesa dal 60% del 2005 al 47% del 2010 e le stime degli analisti dicono che Washington potrebbe essere in grado di ridurre le sue importazioni di petrolio da 10 a 3 milioni di barili al giorno entro il 2020.