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 2011  ottobre 31 Lunedì calendario

[...] Alfonso Berardinelli una volta, a proposito di un critico, mi ha detto: quello, la prima cosa che dice è geniale, la seconda normale, la terza è una cazzata

[...] Alfonso Berardinelli una volta, a proposito di un critico, mi ha detto: quello, la prima cosa che dice è geniale, la seconda normale, la terza è una cazzata. Che però, a pensarci, già di per sé, è un modo di conoscere, basta fermarsi alla prima. Invece ce n’è un altro: la prima cosa che si dice è una cazzata, la seconda normale, la terza, finalmente, più precisa. Il fatto è che, soprattutto quando scriviamo sui giornali, funzioniamo secondo quest’ultima dinamica conoscitiva, e purtroppo ci fermiamo alla prima affermazione. Bisognerebbe proseguire, con curiosità mettere in discussione il valore della prima affermazione. Ragione per cui, i giornali dovrebbero avere un inserto: integrazioni e correzioni. A fine settimana si rivedono le prime cazzate che si sono dette e piano piano, con pazienza, integrando e correggendo, esaminando meglio le fonti, si giunge a una conclusione più precisa. [...]