WALTER PASSERINI, La Stampa 31/10/2011, 31 ottobre 2011
NELLA FIDUCIA GERMANIA BATTE ITALIA
Che aria si respira nel mondo del lavoro? E verso chi si orienta la speranza dei lavoratori italiani? L’indice di fiducia dei dipendenti da aprile a settembre è calato in Italia di oltre il 5%, passando dal 37% al 31,6%. Se questo è l’indice medio (secondo il rapporto realizzato semestralmente da Gi GroupOd&M su un campione di 3.700 dipendenti), ad essere sfiduciate sono soprattutto le istituzioni. Il loro indice tocca il fondo (17 punti), ma scarsa fiducia gli italiani nutrono nei confronti della propria situazione personale (25,6%) e verso la situazione del mercato del lavoro (37,6%), mentre pur registrando un calo mantiene il primato la fiducia nelle imprese (scesa dal 52 al 46%). Il confronto tra l’indice italiano e quello tedesco (un campione di mille lavoratori dipendenti monitorato in collaborazione con l’Istituto Marktforschung di Lipsia) rivela che il derby della fiducia è stravinto dalla Germania. L’indice generale segna 50 punti (contro il nostro 31,6%). A registrare la massima fiducia dei tedeschi è la situazione del mercato del lavoro (59,9%), seguita dalle imprese (57%). Addirittura in crescita la situazione personale (dal 43 al 44%) e quella delle istituzioni (da 38 a 39,4%).