Morya Longo, Il Sole 24 Ore 30/10/2011, 30 ottobre 2011
SE LA PAROLA «MAGICA» FOSSE SHULDSCHEIN?
Esiste un cordone ombelicale, in Italia, che sarebbe ora di recidere: quello tra banche e imprese. Le aziende del nostro Paese attingono infatti il 91% del credito proprio dal sistema bancaro. Solo il 9% delle necessità finanziarie è invece soddisfatto sul mercato obbligazionario. Questo legame andava un bene un tempo: quando le banche finanziavano tutti, applicando tassi d’interesse più bassi di quelli che si trovavano sui mercati obbligazionari. Ma oggi il Bengodi è finito: il rischio, ormai, è di una stretta. Di un credit crunch.
Il sistema economico industriale italiano rischia dunque di strozzarsi con lo stesso cordone ombelicale che l’ha nutrito per anni. Per reagire, c’è una sola strada: disintermediare, piano piano, il sistema bancario. Insomma: l’Italia deve cercare altre fonti di finanziamento per le imprese, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza dal canale bancario. Chi può già lo fa: i grandi gruppi da sempre emettono obbligazioni. Anche negli Usa. Ma questi sono mercati per pochi: per elite.
Per tutti gli altri bisogna trovare valide alternative. Anni fa si tentò la strada dei bond di distretto: obbligazioni collettive che finanziavano una molteplicità di piccole imprese. Guardando all’estero, si potrebbero trovare ulteriori idee: in Germania, per esempio, esistono gli «Schuldschein». Si tratta di una via di mezzo tra il normale debito bancario e le obbligazioni: strumenti che permettono alle imprese di incontrare nuovi investitori senza avere i vincoli dei prestiti obbligazionari. Perché non "importarli" in Italia?
Le strade, insomma, potrebbero essere tante. Serve però la volontà, soprattutto legislativa, per introdurle in Italia: attualmente la normativa nel nostro Paese disincentiva il ricorso al mercato per le imprese. Se si rimuovessero i vincoli (che per esempio penalizzano le imprese non quotate) e se magari si favorisse la nascita di nuovi strumenti, allora qualcosa potrebbe cambiare. Per rivitalizzare la crescita economica forse la parola magica potrebbe essere proprio questa: «Schuldschein».