Marco Piccinini, il Giornale 28/10/2011, 28 ottobre 2011
Una banconota cancella i debiti di una città - Sono tempi duri, tutti hanno debiti e vivono a credito
Una banconota cancella i debiti di una città - Sono tempi duri, tutti hanno debiti e vivono a credito. Improvvisamente arriva in città un ricco turista. Entra nell’unico albergo, lascia una banconota da 100 euro sul bancone della reception e va a vedere le stanze di sopra per sceglierne una. Il proprietario dell’albergo prende i 100 euro e corre a pagare il suo debito col macellaio. Il macellaio prende i 100 euro e corre a pagare il suo debito con l’allevatore di maiali.L’allevatore di maiali prende i 100 euro e corre a pagare il suo debito col suo fornitore di mangime e carburante. Il fornitore di mangime e carburante prende i 100 euro e corre a pagare il suo debito con la prostituta della città, che in questi tempidifficili gli fornisce i suoi servizi a credito. La prostituta prende i 100 euro e corre all’albergo a pagare il proprietario per le camere che le fornisce a credito quando porta i suoi clienti. Il proprietario dell’albergo prende i 100 euro e li posa sul bancone della reception in modo che il turista non sospetti nulla. In quel momento torna il turista, riprende i suoi 100 euro e, dopo avere detto che non gli piacciono le stanze, lascia la città. Nessuno ha guadagnato nulla. Comunque, l’intera città non ha più debiti e guarda al futuro con ottimismo. È questo il modo in cui il mondo fa affari oggi? Marco Piccinini