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 2011  ottobre 27 Giovedì calendario

BIANCO, DALLE AUTO AI TELEFONINI COSÌ IMPAZZA IL COLORE DEL RELAX - C´è

il ghiaccio e il madreperla, il vaniglia e il frozen. Il bianco è il colore del momento e, nel mondo, ha superato i rivali (argento e nero) nella scelta dell´automobile, col 21 per cento degli acquisti. Il colore-non colore ha sconfinato nella moda e impazza su cappottini e borse tricot. Tornano bianche stoviglie e lenzuola. E persino l´iPhone 4, con un tutto esaurito modello 4S, mentre per l´iPad seconda versione (2 marzo 2011) il bianco è stato messo in produzione all´ultimo momento. BlackBerry e Nokia vanno all´inseguimento. La spiegazione? «Scegliere un colore forte significa osare, ma il consumatore oggi è nostalgico, e non se la sente - spiega Vanni Codeluppi, sociologo che da anni si dedica all´analisi dei consumi - È un colore collegato al boom economico, agli anni Sessanta, quando non si poteva scegliere: c´era solo quello e tutti si compravano un frigorifero, felici e senza l´ansia di dover decidere». Consapevoli o no, i grandi marchi assecondano: «Siamo stati i primi a puntare sul ritorno di questo colore - spiegano al Centro Stile Fiat - col prototipo di quella che è poi diventata la Cinquecento, a Ginevra, nel 2004. Era un bianco gioioso chiamato Funk White. E quando nel 2007 quell´auto è entrata in produzione, il bianco cangiante è stata scelto da migliaia di clienti».
Giambattista Valli, Moschino, Marina Yachting, Calvin Klein e perfino Chanel hanno scelto di «sdoganare» un colore tipicamente estivo anche nei mesi freddi. E lo stesso rischio lo hanno corso marchi che vendono ogni giorno migliaia di capi, come Calzedonia: i leggings in pizzo color avorio sono tra i più venduti al nord (Milano, Torino, Padona, Verona), meno al sud dove, spiegano i responsabili del marketing, questo colore è associato a feste tradizionali come il matrimonio. Il bianco torna anche sulle pareti: cucina, bagno, camera da letto. «Abbiamo creato sei serie diverse - spiega la designer Daniela Spath, che inventa le tonalità di stagione per Adler, un produttore - grazie a impercettibili aggiunte, dal rosa al nero, da Sorbet a Magic. L´abbinamento di tendenza è quello con il legno: pavimenti e arredi si sposano a meraviglia». E agli ultimi saloni di arredamento grandi produttori, da Moroso a Natuzzi, la Murrina, Alessi, hanno inventato nomi nuovi per un colore che esiste da sempre: Erasmo Frozen, ad esempio, per dire di un ampio divano dove raccogliersi in meditazione. Anche sulla tavola, dall´italianissima Guzzini alla tedesca Villeroy & Boch, il gusto per la porcellana della nonna, bianca con un bordino ornamentale, ha riconquistato il mercato: è rassicurante e consente di abbinare servizi diversi. Il bianco è etico, poiché consente di scavalcare uno dei passaggi produttivi, almeno quando si tratta di tessuti: «La colorazione - spiega Nicoletta Moro di Acte, la rete europea delle comunità tessili - rappresenta uno dei principali problemi per chi cerca la sostenibilità. Una soluzione arriva dal riciclo, ma la strada principale è quella di privilegiare i colori naturali: bianco, grigio, écru». Rassicurante, pulito e giusto il successo del non-colore si deve tuttavia prima di tutto alla sua eleganza: «Mi sono convinto che dopo una certa età sia l´unico, insieme al nero, che un uomo o una donna possono indossare», dice un guru della moda come Jean-Charles de Castelbajac. Provare per credere.