Varie, 28 ottobre 2011
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Mcguinness Martin
• Derry (Gran Bretagna) 23 maggio 1950. Politico • «[...] era un ufficiale dell’Ira [...] in carcere in Irlanda del Nord dopo che lo avevano sorpreso su un’auto carica di cento chili di esplosivo e 5mila proiettili [...] Aveva poco più di vent’anni quando i paracadutisti britannici spararono sulla folla nel Bloody Sunday di Derry. Faceva parte del comando dell’Irish Republican Army che organizzava attentati contro i nemici protestanti e considerava l’esercito inglese e la polizia nordirlandese bersagli legittimi. Ma prima o poi bisogna dare l’addio alle armi e sedersi accanto ai nemici. McGuinness lo ha fatto accettando la nascita di un governo di unità nazionale e diventando il vice di Ian Paisley, il reverendo protestante che aveva sempre gridato “No, mai” contro qualsiasi ipotesi di accordo con i seguaci del “Papa anticristo di Roma” [...]» (Guido Santevecchi, “Corriere della Sera” 6/7/2008) • «[...] è stato il comandante dell’Ira, il gruppo militare clandestino indipendentista cattolico, da giovane fu arrestato una volta a un posto di blocco dell’esercito britannico alla guida di un’auto con 250 chili di esplosivo e 5 mila proiettili a bordo, incidente che gli procurò la sua prima condanna al carcere. Ma poi Martin McGuinness è passato dalle armi alla politica, è diventato un negoziatore, dapprima dietro le quinte, in un secondo tempo a viso aperto, tra i cattolici repubblicani e il governo di Londra; è stato eletto deputato nelle file dello Sinn Fein (il partito cattolico repubblicano) [...]» (e. f., “la Repubblica” 9/3/2009) • Vedi anche Enrico Franceschini, “la Repubblica” 28/10/2011.