SEBASTIANO MESSINA, la Repubblica 26/10/2011, 26 ottobre 2011
Come già era successo per lo scandalo escort, Berlusconi ha dato al suo intervistatore preferito - Bruno Vespa - la risposta a una domanda imbarazzante: perché diede 500 mila euro a Tarantini? Senta, ha fatto mettere a verbale il premier, «500 mila euro sono quanto il mio gruppo paga il fisco ogni due ore di attività»
Come già era successo per lo scandalo escort, Berlusconi ha dato al suo intervistatore preferito - Bruno Vespa - la risposta a una domanda imbarazzante: perché diede 500 mila euro a Tarantini? Senta, ha fatto mettere a verbale il premier, «500 mila euro sono quanto il mio gruppo paga il fisco ogni due ore di attività». Nel 1996, accusato di aver autorizzato una mazzetta di 100 milioni, Berlusconi fece schioccare le dita, aspettò mezzo minuto e le fece schioccare di nuovo. «Ecco - spiegò ai giudici - la mia azienda impiega 30 secondi per fatturare 100 milioni, figuratevi se io mi posso occupare di una questione di 30 secondi». Per noi il tempo è denaro, per lui il denaro è tempo. Quindi, se lui dà mezzo milione a qualcuno, non sta comprando il suo silenzio: sta solo ammazzando il tempo.