ILARIA ZAFFINO , la Repubblica 26/10/2011, 26 ottobre 2011
CAPELLI GRIGI E ZAINO IN SPALLA ECCO CHI SONO I NUOVI GLOBETROTTER
«Cerco pensionati, in buona salute, con resistenza alla fatica, curiosità e spirito di avventura». «Vorrei andare verso Est, ma non disdegno nemmeno l´Africa o l´India. Ora che sono in pensione e ho tempo, non devo correre per tornare».
Si cercano così, lanciando annunci sui forum online, e poi si danno consigli, si scambiano dritte e fanno progetti per le vacanze: dove è meglio andare, con chi, in quale stagione, e se qualcuno si vuole aggregare è il benvenuto. Perché sono loro, i senior, a viaggiare di più. E a scegliere mete sempre più estreme.
Secondo una ricerca realizzata da World Travel Monitor per l´Itb (la Borsa internazionale del turismo) di Berlino, tra il 2005 e il 2010 le vacanze degli europei over 55 sono aumentate del 17 per cento. Ma c´è di più: costituiscono il 27 per cento dell´intero mercato turistico. In Italia gli over 65 sono dodici milioni e il 30 per cento fa regolarmente almeno una vacanza l´anno.
Dinamici, intraprendenti, ancora giovani nel corpo e nello spirito, il 43 per cento di quelli che hanno tra i 60 e i 64 anni amano il turismo fai-da-te e per questo si rivolgono soprattutto a internet quando si tratta di organizzare la partenza. E, in alcuni casi, come abbiamo visto, anche per trovare compagni e spunti di viaggio. Ma dove va quest´esercito di giovani di ritorno?
Scordatevi le terme, la pensione Miramare, persino il weekend esclusivamente enogastronomico se non c´è qualcosa a movimentarlo perde molto del suo fascino. La parola d´ordine adesso è vacanza attiva. Sotto tutti i punti di vista: escursioni, trekking, maratone per le città d´arte, pedalate lungo i fiumi. Il mare fine a se stesso, inteso come riposo e basta, magari distesi in spiaggia a prendere il sole? Nemmeno a pensarci. Perfino il cammino di Santiago di Compostela attira solo se si può fare in bicicletta. Dallo scorso anno, poi, anche l´InterRail si è aperto ai più maturi con l´offerta di uno speciale pass che consente agli over 60 di viaggiare liberamente sui treni d´Europa, zaino in spalla, a prezzi più che vantaggiosi.
I turisti dai capelli grigi sono molto ricercati da tutti i tour operator, che ammettono concordi: «In un momento di crisi come questo se non ci fossero loro per noi sarebbe la fine. I trentenni viaggiano poco perché non hanno abbastanza soldi. A quarant´anni lavorano come matti per fare carriera e hanno poco tempo. Poi arrivano i figli e scatta una pausa decennale. Gli over 65 oggi sono i viaggiatori per eccellenza: sono in pensione, hanno tempo libero, disponibilità economica, non hanno vincoli di alcun tipo». E sono quelli che più godono dei benefici del fuori stagione. Perché possono partire in qualunque momento, ormai svincolati da impegni di lavoro e dal pensiero dei figli finalmente cresciuti: non ci devono pensare su nemmeno un minuto, scelgono la meta, fanno le valigie, chiudono casa e vanno. Senza farsi mancare nulla: dal Polo all´Equatore, dalla Patagonia all´Himalaya. A far la parte del leone sono soprattutto le donne, attive e dinamiche più dei coetanei maschi: non è raro vederle partire in gruppo, con le amiche di sempre o anche da sole.