Emilio Gioventù, Italia Oggi 26/10/2011, 26 ottobre 2011
FUTURO DA PORTIERI PER I DISOCCUPATI
I quarantenni sono tagliati fuori dal mercato del lavoro? Niente paura. Ci pensano tre senatori del Pdl che propongono un disegno di legge per favorire l’assunzione di portieri nei condomini, con tanto di sgravi per chi assume. È la ricetta anti-disoccupazione di tre senatori del Pdl, Paolo Barelli, Filippo Piccone e Paolo Tancredi.
I tre, ispirati forse dal celebre Totò-portiere, nel film La Banda degli onesti, in un disegno di legge ne esaltano ruolo, compiti e funzioni, tratteggiando con intensità di particolari l’importanza del «dipendente del condominio». Figura che «va scomparendo» per via «degli alti costi» del servizio di portierato: contributi all’Inps, assicurazione contro gli infortuni all’Inail, indennità di licenziamento, costi di luce, acqua e gas, fitto dell’alloggio. Di qui il disegno di legge con misure per incentivare l’assunzione di portieri «attraverso la previsione di uno sgravio fiscale, nella misura del 26%, riconosciuto a favore di chi assume un portiere al fine di incentivare sua il controllo e la sicurezza dello stabile, sia l’occupazione». Meglio ancora se i portieri non saranno proprio di primo pelo. Propongono, infatti, i tre senatori «un ulteriore sgravio, cumulabile con il primo, nella misura del 10%, al fine di favorire l’immissione nel circuito del mercato del lavoro dei lavoratori con un’età superiore o uguale a 45 anni».