Varie, 26 ottobre 2011
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LoVerso Stefano
• Ficarazzi (Palermo) 7 marzo 1961. Mafioso (pentito) • «[...] Fra il 2003 e il 2004, faceva da autista al superlatitante Bernardo Provenzano [...] sta svelando le confidenze che avrebbe ricevuto dal capo di Cosa nostra e dai suoi fedelissimi del clan di Villabate, il centro alle porte di Palermo diventato una roccaforte mafiosa. “Stai tranquillo, sono protetto dai politici e dalle autorità”, lo rassicurava Provenzano. Più espliciti con Lo Verso sarebbero stati due colonnelli del padrino, Nicola Mandalà, killer [...] condannato all’ergastolo, e Vincenzo Paparopoli, addetto agli investimenti puliti di Cosa nostra. “Mandalà mi disse che avevamo nelle mani Saverio Romano e Totò Cuffaro”, ha messo a verbale Lo Verso [...] davanti al sostituto procuratore Nino Di Matteo e all’aggiunto Ignazio De Francisci. “Precisò che non avevamo nessun problema con i partiti del centro. Suo padre Nino, tramite il deputato Giuseppe Acanto, era il vero coordinatore regionale del Biancofiore”. [...]» (Salvo Palazzolo, “la Repubblica” 20/9/2011) • Vedi anche Salvo Palazzolo, “la Repubblica” 21/9/2011; Francesco Viviano, Alessandra Ziniti, “la Repubblica” 26/10/2011.