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 2011  ottobre 26 Mercoledì calendario

Deutsche Bank continua a tener duro. Il rendimento lordo dei mezzi propri della banca tedesca è sceso ad appena il 7,2% nel terzo trimestre

Deutsche Bank continua a tener duro. Il rendimento lordo dei mezzi propri della banca tedesca è sceso ad appena il 7,2% nel terzo trimestre. Ciò riflette in gran parte le difficili condizioni di mercato nel settore delle banche d’investmento. Ma sebbene la turbolenza non abbia lasciato indenne Deutsche Bank, la banca ha guadagnato quote di mercato. Nonostante il colpo ai profitti, la banca afferma che dovrebbe avere un rapporto core Tier 1/mezzi propri del 9,1% entro la metà del 2012. Ciò significa che per ora può evitare di raccogliere capitale che penalizzerebbe i profitti. La divisione corporate banking e titoli del colosso tedesco Deutsche Bank che include l’attività di consulenza dell’investment banking e il trading nei settori reddito fisso, valute e materie prime (Ficc) - ha generato un rendimento lordo dei mezzi propri di appena il 2%. Perfino restituendo un onere Iva una tantum di 310 milioni, la divisione avrebbe difficoltà a coprire il suo costo del capitale nel periodo. Ma i risultati al 25 ottobre non sono tutti negativi. Poiché le società più grandi ottengono i profitti più elevati, Deutsche Bank vuole le prime 3 posizioni di trading nelle sue attività Ficc e azionarie. Deutsche Bank si trova in questa fascia alta nel suo settore Ficc. Eppure, qui i profitti sono scesi del 36% nel trimestre. Ma alcuni concorrenti hanno fatto peggio. La banca svizzera Ubs ha visto crollare del 72% i profitti in quella divisione. Deutsche Bank sembra resistere sia nella vendita che nel trading di azioni. Deutsche Bank riceve inoltre un utile sostegno dalle sue attività non di investment banking. L’acquisto dell’anno scorso di Postbank ha rafforzato le sue attività di banca retail e commerciale. Sebbene l’introito lordo di quello che Deutsche Bank chiama «settore bancario classico» sia sceso del 32% su base trimestrale, è aumentato del 27% su base annua. Inoltre, i prestiti in sofferenza nel settore bancario retail e commerciale sono stati stabili. I fondi della gestione patrimoniale sono scesi solo leggermente nonostante la forte vendita sui mercati azionari. Su base trimestrale, l’utile prima delle imposte è diminuito del 18%.