Michele Focarete, Corriere della Sera 17/10/2011, 17 ottobre 2011
Aumentano gli italiani che per divorziare vanno in Romania. Servono al massimo tre giorni per avere la residenza che occorre per avviare la causa al tribunale civile romeno: nel giro di sei mesi si può avere il certificato di divorzio
Aumentano gli italiani che per divorziare vanno in Romania. Servono al massimo tre giorni per avere la residenza che occorre per avviare la causa al tribunale civile romeno: nel giro di sei mesi si può avere il certificato di divorzio. In tutto si spendono tra 1.500 e 1.700 euro. In Italia per archiviare le nozze ci vogliono almeno tre anni, se marito e moglie sono d’accordo. Dice l’avvocato romeno Valentin Ciprian Badescu: «Negli ultimi due anni, su 150 divorzi di stranieri, 80 erano italiani. E mi riferisco ai distretti che conosco. Se poi lo si fa in un piccolo paese ci si mette ancora meno tempo, come un’offerta speciale».