Emilia Costantini, Corriere della Sera 18/10/2011, 18 ottobre 2011
Secondo Virna Lisi Hollywood era un ambiente molto triste: «Ripenso a Lemmon, l’attore comico più malinconico che abbia mai conosciuto: fuori dal suo camerino teneva un pianoforte, appena finiva di recitare, si metteva a suonare Chopin e altri brani strappalacrime
Secondo Virna Lisi Hollywood era un ambiente molto triste: «Ripenso a Lemmon, l’attore comico più malinconico che abbia mai conosciuto: fuori dal suo camerino teneva un pianoforte, appena finiva di recitare, si metteva a suonare Chopin e altri brani strappalacrime... non rideva mai! Oppure Holden: sempre col bicchiere in mano. Arrivava sul set completamente ubriaco: dovevamo aspettare giorni per girare una scena, in attesa che smaltisse la sbornia».