Financial Times, 24/10/2011, 24 ottobre 2011
Il boom edilizio in corso in Cina e in altre nazioni emergenti sta facendo aumentare le quotazioni di materie prime fino a ieri quasi sconosciute
Il boom edilizio in corso in Cina e in altre nazioni emergenti sta facendo aumentare le quotazioni di materie prime fino a ieri quasi sconosciute. Come l’ilmenite, il rutile e e lo zircone, minerali impiegati per produrre smalti o pigmenti. Non si trovano nelle miniere, ma nelle acque e nelle spiagge di Australia, Mozambico, Senegal e Kenya. Il costo dell’ilmenite è passato quest’anno dai 100 ai 300 dollari per tonnellata, quello del rutile da 553 a 1.050 dollari, lo zircone da 913 a 1.900 dollari. Le forniture non riescono a tenere il passo con la domanda, gli inventori si sono svuotati.