Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2011  ottobre 22 Sabato calendario

CHAVEZ PIANGE L’AMICO: “È COME IL CHE”

Gheddafi entrerà nella storia come martire. Un grande combattente, un grande rivoluzionario”, ha detto il presidente venezuelano Hugo Chavez che si era detto pronto ad ospitare il raìs in fuga e che ha espresso fosche previsioni per gli Usa e i suoi alleati: questa storia in Libia sta appena iniziando, perchè lì c’è un popolo, c’è dignità. L’impero americano non potrà dominare il mondo”. Non solo il leader venezuelano venera l’ex dittatore; sui siti web dell’America Latina ferve il tam tam di chi paragona sequenze e immagini della sua morte a quella di Ernesto ’Che’ Guevara, nel 1967, nella selva boliviana. Lo spunto per il parallelo è un articolo di Jon Lee Anderson su ’The New Yorker, intitolato “Gheddafi, il Che e le foto dei morti”. Che è stato subito ripreso da tanti media e blog della regione, in grandissima parte riportando commenti elogiativi di Gheddafi.