Lauretta Colonnelli, Corriere della Sera 17/10/2011, 17 ottobre 2011
LETTURE D’AUTORE
Quattro anni fa la situazione degli audiolibri era questa: ventimila titoli pubblicati in Germania, venticinquemila in Inghilterra, centocinquanta (senza mila) in Italia. Situazione fotografata da Viktoria von Schirach, tedesca, appassionata di poesia, laureata all’ università di Roma-Tor Vergata con una tesi su Giorgio Caproni e poi literary scout per Random House, la più grande casa editrice inglese al mondo, acquistata alla fine degli anni Novanta dalla multinazionale tedesca Bertelsmann. A Viktoria questo vuoto italiano parve un’ occasione da prendere al volo. Ne parlò con Hejo Emons, fondatore una ventina di anni fa a Colonia dell’ omonima casa editrice che pubblica gialli, narrativa e, appunto, audiolibri. Insieme decisero di aprire a Roma la Emons Audiolibri, sede in un appartamento a Monteverde e studio di registrazione in affitto dalle parti del Colosseo. Come amministratore chiamarono Axel Huck, manager di società internazionali. In redazione arrivarono Silvia Nono, che aveva già una lunga esperienza con Sandro Ferri della E/O, Flavia Gentili che si era formata alla Hoepli di Milano e aveva gestito per dieci anni la Libreria Italiana a Londra, Sergio Polimene proveniente dalla storica libreria Rinascita di via delle Botteghe Oscure. E Joyce Hueting per risolvere tutti i problemi tecnologici e informatici. Partiti nel 2007, cominciano a sfornare una trentina di titoli all’ anno. Qualche classico, ma soprattutto libri di autori contemporanei. «Qualche cd con i classici già si trovava abbastanza nelle librerie. Quello che mancava era la lettura d’ autore, lo scrittore del momento, la sua voce», spiega Viktoria. Convocano Gianrico Carofiglio e Michela Murgia, Melania Mazzucco e Andrea Vitali, Erri De Luca e Sandro Veronesi a leggere le proprie pagine. E si inventano abbinamenti straordinari per i libri i cui autori sono scomparsi oppure non si sentono in grado di recitarli di persona. E così Toni Servillo si cimenta sulle storie di Paolo Sorrentino, Licia Maglietta su Marguerite Yourcenar, Margherita Buy su Milena Agus, Giovanna Mezzogiorno su Natalia Ginzburg, Anna Bonaiuto e Alba Rohrwacher su Muriel Barbery («L’ eleganza del riccio»), Luigi Lo Cascio su Andrea Camilleri, Paola Cortellesi in una sensazionale interpretazione di «Orgoglio e Pregiudizio» della Austen. In questi giorni esce il cd con la registrazione dell’ Iliade tradotta dal professor Guido Paduano e proposta nel 2007 da Massimo Popolizio in una lettura di dieci serate alla Basilica Ulpia. Nel frattempo Claudio Santamaria sta portando a termine la Trilogia Millennium di Stieg Larsson. Gli autori più venduti, come Carofiglio, Austen e Barbery, arrivano a circa ottomila copie a titolo. Senza portare via copie all’ editore tradizionale. Viktoria ha verificato che anzi si crea una sorta di sinergia: «Chi compra audiolibri è un lettore forte e non sempre il successo del volume cartaceo corrisponde a un successo nella versione audio. Abbiamo notato che spesso un best-seller di genere commerciale risulta un flop in audio». Ma come funziona per i diritti? «È lo scoglio più duro. Secondo le leggi internazionali si condividono con l’ editore cartaceo le spese e gli introiti dell’ edizione audio. Per gli stranieri si pagano all’ editore originario i diritti d’ autore e a quello italiano i diritti di traduzione. Ma in Italia, finora, soltanto Marsilio e Feltrinelli hanno accettato la collaborazione. Perciò non possiamo incidere i testi degli scrittori che sono sotto contratto con altre case editrici. Insomma un gran pasticcio, che spiega anche perché in Italia gli editori di audiolibri si contano sulle dita di una mano». Negli altri paesi europei è tutto più semplice. In Germania questi editori collaborano strettamente anche con la Radio: «Ne sono nati cd meravigliosi, come quello de La montagna incantata . In Italia questa collaborazione è impossibile. In questi giorni mi trovo a Francoforte ed ero convinta di concludere un contratto con Radio2, ma tutto è saltato all’ ultimo momento. Motivo: per ragioni amministrative avrebbero il divieto di produrre insieme a soggetti esterni». La sinergia è invece arrivata con la galleria d’ arte di Fabio Sargentini, L’ Attico, che sta organizzando per sabato e domenica 22 e 23 ottobre (via del Paradiso 41), una performance teatrale di lettura dei dodici libri dell’ Eneide di Virgilio, nella traduzione di Cesare Vivaldi, con le voci di Francesco Biscione, Valentina Carnelutti, Alberto di Stasio, Viola Pornaro, Edoardo Siravo, Lucia Poli che interpreta Didone ed Elsa Agalbato che fa vivere la Sibilla Cumana. La registrazione diventerà audiolibro per Emons, così come è già successo per l ’ Odissea , recitata sempre a L’ Attico nel 2005.
Lauretta Colonnelli