varie, 24 ottobre 2011
Umberto Roscini, 83 anni. Di Spoleto, vedovo da tre anni, benvoluto da tutti, una figlia di nome Simonetta, da qualche tempo litigava di continuo con l’ex genero Lino Monteverde, 55 anni, imprenditore edile, perché si rifiutava di dargli il prestito che quello implorava per non finire fallito
Umberto Roscini, 83 anni. Di Spoleto, vedovo da tre anni, benvoluto da tutti, una figlia di nome Simonetta, da qualche tempo litigava di continuo con l’ex genero Lino Monteverde, 55 anni, imprenditore edile, perché si rifiutava di dargli il prestito che quello implorava per non finire fallito. L’altra notte, durante l’ennesima discussione in casa del vecchio, il Monteverde tirò fuori la sua Beretta calibro 7.65 e gli sparò un colpo alla testa. Quindi raggiunse un terreno agricolo del morto, si puntò l’arma alla tempia, e fece fuoco. Nottata di sabato 22 ottobre a San Giovanni di Baiano (Spoleto).